Pompe volumetriche a lobi Apply
Le pompe volumetriche a lobi Apply sfruttano la variazione di volume ottenuta in una camera sagomata, al cui interno ruotano, su assi paralleli, due rotori, per ottenere aspirazione su un fluido, dalla bocca di aspirazione fino a quella di mandata, creando un flusso continuo.
I rotori possono essere a 2 o 3 lobi e, nella loro rotazione congiunta, non vengono mai a contatto.
Il funzionamento è a secco, cioè senza uso di lubrificanti.
L’assenza di contatto fra i rotori e la tecnologia senza lubrificanti, permette di avere un flusso di gas molto pulito, evitando la presenza di residui da strisciamento e particelle di olio.



Hanno rotori a costruiti con una geometria particolare, studiata per valorizzare gli aspetti positivi della configurazione e per annullare quelli negativi, in particolare la ricircolazione dei gas. Altra particolarità tecnica degna di nota è la grande tenuta sull’albero, assicurata da una guarnizione dinamica che elimina ogni possibilità di perdite.

Le pompe volumetriche a lobi devono essere utilizzate in accoppiamento ad una pompa primaria, solitamente di portata inferiore. Il gruppo delle due pompe può raggiungere così valori di pressione finale assoluta molto bassi (normalmente 10 volte inferiore a quella ottenibile dalla sola pompa primaria) e può diminuire drasticamente i tempi di svuotamento di un volume chiuso.


