Trasporto Pneumatico: lo scarto è ricchezza

Trasporto Pneumatico: lo scarto è ricchezza

Trasporto pneumatico fette di pane

L’utilizzo dei sistemi di trasporto pneumatico, in sostituzione alle modalità tradizionali, avrà un impatto notevole sulla produzione. Si potrebbe pensare a miglioramenti in termini di velocità, di precisione e di efficacia. Questi sono certamente  aspetti che ne avranno notevole beneficio, a volte però ci sono anche vantaggi non immediatamente percepibili.

Raccontiamo qui la progettazione e la realizzazione di un impianto che l’azienda Apply ha  installato presso una ditta alimentare. Nello specifico per il trasporto pneumatico di fette di pane. La scelta di Apply ha consentito anche al bilancio aziendale di avere un immediato giovamento, cosa sempre positiva quando si lavora in ambiti dove i margini di guadagno sono sempre più ridotti.

Le necessità della produzione

L’azienda era attrezzata con diverse linee di produzione di consistente lunghezza, dotate di nastri trasportatori. Qui dovevano essere posizionati prodotti da forno o semilavorati alimentari come fette di pane, biscotti, fette di toast, fette biscottate, per essere poi trattati e trasformati. Affinchè il prodotto finito avesse le caratteristiche richieste era fondamentale che le fette sul nastro trasportatore rimanessero in posizione durante il tragitto, senza scorrere e senza ruotare. Parallelamente, trattandosi di prodotti alimentari friabili, era necessaria l’asportazione immediata di briciole, residui di pane e pulviscolo. In altre parole la richiesta per i nostri tecnici era : come posso mantenere pulita la catena di lavorazione e tenere fisso il singolo pezzo durante il trasporto?

Progetto e test del trasporto pneumatico

Lavorando con i progettisti delle macchine, con i tecnici ed il direttore di produzione abbiamo proposto una soluzione che potesse soddisfare tutte le richieste con un unico sistema. La soluzione è nata dall’idea di creare dei nastri trasportatori forati. Tramite questi fori l’aria avrebbe sia aspirato le briciole che mantenuto le fette nella posizione corretta. Il nastro trasportatore è stato diviso in blocchi di aspirazione lunghi 2 metri. Grazie ad un gruppo aspirante dedicato a tenere in vuoto la linea, si sarebbero risucchiati i residui di pane e tenute ferme le fette trasportate con una sorta di effetto ventosa.

Una soluzione del genere non era mai stata applicata ad un ventaglio così ampio di prodotto alimentari. Come avrebbe reagito la fetta di pane durante il tragitto? Ed il toast? La pulizia sarebbe stata accurata? Abbiamo così montato un progetto di trasporto pneumatico di test, con soffiante a canale laterale, per eseguire diversi set di prove. Successivamente è seguita una fase di analisi direttamente sulle macchine di produzione. Ne sono risultati diversi spunti per migliorare ulteriormente le soluzioni adottate. Fra i tanti è emerso che, con fette non perfettamente allineate sopra i fori nel nastro, si potevano avere delle perdite di carico sulle linee di aspirazione. I tecnici Apply hanno proposto una modifica brillante sul nastro trasportatore: da semplici fori passanti a fori ad asola, con profilo a foratura svasata. La foratura è stata modificata, mantenendo lo stesso diametro nel lato inferiore del nastro trasportatore ed aumentandolo sul lato a contatto con il prodotto. Così anche se le fette non si fossero posizionate a coprire totalmente i fori, non ci sarebbe stata perdita di carico.

Dimensionamento dell’impianto

Come detto il blocco di aspirazione base era per 2 metri di nastro trasportatore. Su questa lunghezza sono stati distribuiti 16 punti di aspirazione, ognuno dotato di una canale del diametro di 30 millimetri, tutti diretti verso un distributore di aspirazione multipresa in acciaio Inox con portella d’ispezione. Da qui con una linea del diametro di 10 centimetri si raggiunge una turbina. Con una potenza di 12,5 kW la turbina può garantire una portata di 1200 metri cubi di aria all’ora ed un vuoto di 250 mbar.

A valle del convogliatore d’aria multipresa è installato un filtro raccogli scarti, per evitare che briciole e polveri di prodotto entrino nella turbina. Nello specifico si tratta di un siletto filtrante che raccoglie anche il prodotto di scarto; i filtri sono a cartuccia e la pulizia è automatica tramite getti di aria compressa.

Al termine di tutte le prove in azienda questo sistema di trasporto pneumatico è risultato pienamente soddisfacente ed affidabile rispetto alle richieste che ci erano state fatte.

Non chiamiamoli più scarti

Le migliorie però non erano finite. Durante i test sulla prima linea ci siamo accorti che ai ritmi di produzione standard, vuoi per il trattamento diversificato delle fette, vuoi per la natura stessi degli alimenti, la quantità di briciole raccolte giornalmente era notevole. Gli ingegneri Apply hanno proposto di rendere tutto il sistema di trasporto pneumatico delle fette di pane atossico ed adatto a trattare cibi a norma di Legge. In questo modo si potevano recuperare le briciole per altre preparazioni alimentari o per la vendita a terzi, come ad esempio ai produttori di mangimi animali. Gli scarti sarebbero diventati una ricchezza per l’azienda.

Le modifiche hanno fatto diventare tutta la linea di aspirante totalmente atossica, le condotte di materiali alimentari antistatici ed il distributore di aspirazione in Inox AISI 316L. Questo tipo di acciaio si differenzia dall’Inox AISI 316 per l’inferiore quantità di carbonio presente; la lettera “L” indica appunto “low carbon” cioè basso tenore di carbonio. Si garantisce così maggior resistenza alla corrosione e soprattutto maggior purezza del prodotto che scorre al suo interno. Il sistema di trasporto pneumatico così implementato è certificato anche FDA (Food and Drug Administration, l’agenzia americana per gli alimenti ed i medicinali).

 

Linee di produzione alimentare per fette di pane con distributore di aspirazione multipresa.